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Un cuore che batte a ritmo di caffeina | BioBlog

Un cuore che batte a ritmo di caffeina

Categoria: Archivio Patologie Vizi
Tag: #aritmia #caffè #caffeina
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Buone nuove per gli appassionati del caffè: assumere caffeina non aumenta il rischio di aritmie sopraventricolari, anche in presenza di altre malattie cardiorespiratorie. La notizia arriva dalla cinquantesima conferenza sull’epidemiologia e la prevenzione delle malattie cardiovascolari dell’American Heart Association, in programma in questi giorni a San Francisco, durante la quale gli studiosi del Kaiser Permanente Medical Care Program di Oakland (California) hanno presentato i risultati delle loro ricerche a riguardo. In molti casi i medici consigliano a chi soffre di aritmia di evitare la caffeina, perché può indurre delle palpitazioni. Tuttavia non è mai stata dimostrata una correlazione tra il consumo di caffè e questa malattia. I ricercatori californiani hanno quantificato il numero di caffè consumati al giorno in un gruppo di 130.054 individui ricoverati in ospedale per un’aritmia tra il 1978 e il 1985. Solo 27 per cento dei pazienti non beveva nessun caffè, mentre il 14 per cento, il 42 per cento e il 17 per cento dei soggetti coinvolti nell’analisi consumava, rispettivamente, una, da una a tre o almeno quattro tazze dell’amata bevanda al giorno. Analizzando i dati raccolti è stato possibile determinare che consumare quattro o più tazze di caffè al giorno riduce del 18 per cento l’ospedalizzazione per aritmia, contro un 7 per cento di ricoveri in meno per un consumo da 1 a 3 tazze. Il fatto, poi, di bere caffè decaffeinato non influisce sulla possibilità  di dover essere ricoverati per problemi al ritmo cardiaco. Allo stesso modo, il consumo di tè, altra bevanda contenete caffeina, non è in alcun modo correlato al rischio di ricovero ospedaliero. “Questo studio sostiene l’idea che le persone che soffrono o sono a rischio di aritmia non devono necessariamente astenersi dal caffè”, ha affermato Arthur Klatsky, coautore della ricerca. “Ciò non significa, però, che bisognerebbe bere caffè per prevenire problemi di ritmo cardiaco”. Fonte: ASCA

Publicato: 9/3/2010Da: Bio Blog

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