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Dal caffè al tè, dal tè al cioccolato

Categoria: Archivio Vizi
Tag: #caffè #caffeina #cioccolato #recettori assuefazione #sinapsi #sostanze stimolanti #tè
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Siamo abituati a sentir parlare di sostanze stimolanti e spesso le riconduciamo alle droghe o agli steroidi. In realtà  in pochi sanno che anche le sostanze contenute nel caffè, nel tè e nella cioccolata, agiscono a livello delle sinapsi, stimolandole. La caffeina è uno degli stimolanti più diffusi, fa aumentare il battito cardiaco e la frequenza respiratoria e annulla o riduce gli impulsi inibitori delle sinapsi del sistema nervoso centrale. Ecco perchè non si dorme se si prende il caffè prima di andare a dormire. Lo stesso effetto è dato dalla teina. In realtà  la maggior parte della caffeina introdotta nel nostro organismo non è da ricondurre al caffè in sè per sè, ma anche alla cioccolata, al tè, ad alcune bibite e ad alcuni farmaci. La caffeina tende a creare assuefazione e spesso ci viene voglia di consumare alimenti che la contengono è un po’ come una droga, che consumata in misura maggiore dei 600mg al giorno può provocare danni allo stomaco, insonnia prolungata, iperattività , tremore diffuso o concentrato e in alcuni casi anche la depressione. Di seguito sono riportati alcuni valori riguardanti il contenuto di caffeina in alcuni prodotti, da notare che si parla di intervalli, perchè la maggiore o minore concentrazione è dovuta alle modalità  di preparazione.

  1. Caffè decaffeinato una tazzina, da 1 mg a 10 mg
  2. Cioccolata calda una tazza, da 2,3 mg a 8 mg
  3. 30g di cioccolata al latte, da 2 mg a 15 mg
  4. Tè una tazza, da 35 mg a 60 mg
  5. Caffè espresso una tazzina, da 45 mg a 210 mg

Non creiamo subito allarmismi un buon caffè o un po’ di cioccolata non vi uccideranno.

Publicato: 1/12/2008Da: Bio Blog

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