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Tasigna per leucemia mieloide cronica | BioBlog

Tasigna per leucemia mieloide cronica

Categoria: Archivio Biotecnologie Mediche Farmaci Genetica (DNA)
Tag: #cromosomi #Farmaci #leucemia #novartis
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La leucemia mieloide cronica positiva per il cromosoma Philadelphia (LMC Ph+) è una malattia mieloproliferativa caratterizzata dalla presenza di un cromosoma anomalo, chiamato cromosoma Philadelphia (Ph), nelle cellule staminali ematopoietiche. La LMC è stata la prima malattia umana in cui una specifica anomalia del cariotipo è stata associata all’origine di una forma di leucemia. Tasigna (Nilotinib) è un farmaco della Novartis che consente di ottenere una risposta ematologica completa (CHR) nel 74% dei pazienti in fase cronica. Il 52% dei pazienti affetti da LMC Ph+ in fase cronica ha presentato una risposta citogenetica (CyR) maggiore; nel 34% di questi pazienti è stata osservata una risposta citogenetica completa. Direttamente dal sito del farmaco:

  • I pazienti che
    • non riescono a ottenere una risposta ematologica completa (CHR) entro tre mesi,
    • non riescono a ottenere una risposta citogenica (CyR) entro sei mesi,
    • non riescono a ottenere una risposta citogenetica maggiore (MCyR) entro 12 mesi
  • I pazienti in cui si assiste, in qualsiasi momento, a perdita di risposta ematica (HR) o risposta citogenetica (CyR)

Efficacia di Tasigna nella fase cronica I trial clinici hanno dimostrato che Tasigna consente di ottenere una risposta ematologica completa (CHR) nel 74% dei pazienti in fase cronica. Il 52% dei pazienti affetti da LMC Ph+ in fase cronica ha presentato una risposta citogenetica (CyR) maggiore; nel 34% di questi pazienti è stata osservata una risposta citogenetica completa. La risposta è risultata rapida e duratura:

  • 2,8 mesi: tempo medio per una risposta citogenetica maggiore nei pazienti in fase cronica.
  • Nella maggior parte dei pazienti è stata osservata una risposta sostenuta nel corso di almeno 6 mesi di follow-up (durata media non ancora raggiunta, ad eccezione dei pazienti privi di CHR basale, i quali hanno presentato una risposta citogenetica maggiore con durata media di 12,9 mesi).

Quasi tre quarti dei pazienti in fase cronica hanno ottenuto una risposta ematologica completa (CHR) con Tasigna.

  • Dei 185 pazienti nei quali non è stata osservata una risposta ematologica completa con Glivec, il 74% ha presentato una risposta ematologica completa con Tasigna.

La risposta è stata forte sia nei pazienti con resistenza che in quelli con intolleranza al Glivec. Dei 132 pazienti in fase cronica inclusi nell’arruolamento iniziale:

  • il 50% dei pazienti con malattia resistente ha ottenuto una risposta citogenetica (CyR)
  • il 48% dei pazienti con intolleranza al Glivec ha presentato una CyR maggiore. I pazienti ritenuti intolleranti al Glivec sono stati considerati eleggibili per gli studi clinici con Tasigna solo in caso di mancato conseguimento di una CyR maggiore.

Con Tasigna sono state ottenute risposte in pazienti sottoposti a pretrattamenti pesanti e affetti da lungo tempo dalla malattia:

  • Malattia confermata istologicamente da circa 5 anni per pazienti affetti da LMC Ph+ in fase cronica

Efficacia di Tasigna nella fase accelerata:

  • il 30% dei pazienti affetti da LMC Ph+ ha presentato una CyR maggiore, di questi il 15,6% ha ottenuto una una CyR completa (CCyR).
  • il 45% dei pazienti ha presentato una risposta ematologica (HR), di questi il 19% ha ottenuto una HR completa (CHR).
  • 1,0 mesi: tempo di risposta ematologica confermata nei pazienti
  • Nella maggior parte dei pazienti affetti da LMC Ph+ in fase accelerata è stata osservata una risposta sostenuta nel corso di almeno 6 mesi di follow-up (durata media non ancora raggiunta).

Intensità  di dose programmata I pazienti con LMC Ph+ sia in fase cronica che in fase accelerata hanno raggiunto un’elevata intensità  di dose programmata con Tasigna.

  • L’intensità  di dose media è stata di 797,6 mg/die rispetto agli 800 mg/die programmati (99,6%).
  • Il range è stato 145 – 1149,0 mg/die
  • In base al disegno dello studio, nei 41 pazienti (12,9%) in fase cronica e nei 24 pazienti (22,8%) in fase accelerata il dosaggio è stata aumentato a 1200 mg/die.

Fonti: Nilotinib Summary of Clinical Efficacy in CML-CP or CML-AP: 120-Day Update. Novartis Pharmaceuticals: East Hanover, NJ; 2007. [maggiori informazioni]

Publicato: 3/11/2008Da: Bio Blog

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