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Minori: Accesso alle strutture ospedaliere in pericolo | BioBlog

Minori: Accesso alle strutture ospedaliere in pericolo

Categoria: Archivio Biotecnologie Mediche News in pillole dal Mondo
Tag: #assistenza #bambini #ospedali #pediatria
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L’Associazione Culturale Pediatri si dichiara preoccupata: la soppressione del principio di non segnalazione del migrante clandestino rappresenta una disastrosa regressione sociopolitica sui diritti dell’infanzia. L’Associazione Culturale Pediatri (ACP) protesta contro il voto del Senato del pacchetto sicurezza. Sopprimere la norma che vieta ai medici di segnalare la presenza di irregolari equivale ad allontanare l’immigrato dai servizi sanitari e ad accrescere le disuguaglianze nel nostro Paese con gravi conseguenze socio-sanitarie. La soppressione del “principio di non segnalazione” dell’immigrato costituisce una disastrosa regressione sociopolitica sui diritti dell’uomo e, in particolare, dell’infanzia. Nel frattempo è arrivata la decisione da parte dell’assessore alla Sanità  della regione Puglia, Alberto Tedesco, di imporre, tramite decreto regionale “ad hoc”, il segreto almeno per quanto riguarda le strutture pubbliche. «Richiamandoci alla Convezione sui diritti dei minori in Italia, riteniamo come pediatri che l’introduzione di questa norma rappresenti una grave violazione dei diritti dei minori migranti», dichiara Michele Gangemi, presidente dell’ACP. «È nostra responsabilità  di medici opporci a questo modifica di legge che va contro il diritto alla salute del singolo individuo e della collettività  e, in particolare, il diritto alla salute del bambino e dell’adolescente». Insieme a molte società  mediche e associazioni impegnate nel sociale, l’ACP si era unita all’appello della Società  italiana medicina delle migrazioni (SIMM) di ritirare l’emendamento di sopprimere un punto fondamentale del decreto 286/1998 sull’assistenza sanitaria per gli stranieri irregolari. “Un atto che porta ad un acuirsi delle disuguaglianze e delle discriminazioni con gravi conseguenze socio-sanitarie”. Il superamento delle disuguaglianze e i problemi sociosanitari delle minoranze rappresentano una delle priorità  dell’ACP. L’Associazione fa parte del Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo CRC) per il monitoraggio sulla condizione dell’infanzia in Italia. Ha partecipato al Tavolo di lavoro interassociativo dell’UNICEF, sugli effetti del “Pacchetto sicurezza” sui bambini e adolescenti immigrati. [maggiori informazioni]

Publicato: 9/2/2009Da: Bio Blog

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