Quantcast
Micro elettrocorticografia | BioBlog

Micro elettrocorticografia

Categoria: Apparecchiature Archivio Biotecnologie Mediche Dispositivi diagnostici Dispositivi intracorporei Esami invasivi
Tag: #cervello #epilessia #esami #micro ecog
Condividi:

I neurochirurghi dell’Università  dello Utah hanno sviluppato un array di elettrodi molto sottili che non penetrano la superficie del cervello per prevenire i potenziali effetti indesiderati tipici dei moderni elettrodi ad alta precisione. L’esame è denominato micro elettrocorticografia (micro electrocorticography, ECoG) e gli array appena descritti hanno dimensioni talmente ridotte da poter pensare di lasciarli sulla membrana cerebrale in modo permanente e non solo durante particolari operazioni chirurgiche.

I ricercatori hanno testato l’efficienza dei microelettrodi andando a verificare le capacità  di distinguere i segnali nervosi provenienti dal controllo dei movimenti delle braccia. A due pazienti affetti da epilessia è stato chiesto di muovere il braccio destro e successivamente il sinistro per toccare un punto preciso su una tavoletta grafica. I segnali nervosi registrati sono stati messi in correlazione con i movimenti registrati dalla tavoletta e si è osservato che il dispositivo di microECoG è capace di distinguere i segnali di controllo del braccio destro e sinistro. Al primo pazienti sono stati impiantati due array da 16 elettrodi ciascuno (matrice 4×4) distanziati di un millimetro. Dopo qualche settimana si è concluso che gli elettrodi così disposti sono troppo ravvicinati perché a distanza di un millimetro veniva misurato lo stesso segnale. Al secondo paziente è stato impiantato un array da 30 elettrodi distanziati di due millimetri per diversi giorni. In entrambi i casi si tratta di pazienti affetti da grave epilessia a cui era stato temporaneamente rimosso lo scalpo per esaminare e trattare l’area cerebrale responsabile degli attacchi. [via medgadget | maggiori informazioni]

Publicato: 13/7/2009Da: Bio Blog

Potrebbe interessarti

infinitamente scienza

Infinitamente… scienza!

Conoscere la scienza significa leggerla, ascoltarla, vederla e soprattutto viverla. Tutto questo sarà  possibile durante il festival della scienza “Infinitamente” che si terrà , per la sua seconda edizione, a Verona da giovedì 28 a domenica 31 gennaio 2010. Il nome della manifestazione allude non solo alle infinite possibilità  della mente umana e della ricerca, ma… Continua a leggere Infinitamente… scienza!

28/1/2010Bio Blog

Scoperti nuovi geni responsabili dell’Alzheimer

Scoperti due nuovi geni che hanno un ruolo di particolare importanza nella genesi della malattia di Alzheimer. La ricerca, frutto di una collaborazione europea sulla malattia di Alzheimer, ha dimostrato che particolari varianti dei geni CLU (o APOJ) e CR1 sono associate in modo significativo alla malattia. Lo studio e’ presentato sull’ultimo numero della prestigiosa… Continua a leggere Scoperti nuovi geni responsabili dell’Alzheimer

14/9/2009Bio Blog

Bio-gel rigenera il tessuto cerebrale

Sviluppato un gel innovativo che potrebbe stimolare il tessuto cerebrale a rigenerarsi una volta iniettato nell’area del cervello lesionata. A mettere a punto il nuovo materiale e’ stato un gruppo di bioingegneri della Clemson University, secondo quanto riportato da un articolo pubblicato sul sito di Science Daily. Dagli studi condotti, il gel composto da biomateriali… Continua a leggere Bio-gel rigenera il tessuto cerebrale

6/9/2009Bio Blog

Mallattia di Huntington: il ruolo delle proteine

La malattia di Huntington è una malattia rara degenerativa del sistema extrapiramidale che rientra nel gruppo delle sindromi ipercinetiche. La malattia è stata descritta nel 1872 da George Huntington. Tale patologia si presenta con caratteristiche quali ereditarietà , disturbi del movimento, fra cui còrea (dal greco, danza), disturbi cognitivi e del comportamento. L’età  d’esordio si colloca… Continua a leggere Mallattia di Huntington: il ruolo delle proteine

14/7/2009Bio Blog