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Grassi in gravidanza, pericolo per la salute dei figli | BioBlog

Grassi in gravidanza, pericolo per la salute dei figli

Categoria: Archivio Biotecnologie Mediche Gravidanza Patologie
Tag: #alimentazione #fegato #grassi #Gravidanza
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Da oggi anche i grassi rientrano nella lista degli alimenti cui fare attenzione in gravidanza. A dimostrarlo è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori inglesi: i figli di donne che durante la gestazione favorisce hanno consumato una quantità  troppo elevata di grassi saturi hanno, infatti, una maggiore probabilità  di sviluppare una patologia al fegato, la NAFLD (Non-alcoholic fatty liver desease). I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Hepatology e confermano la pericolosità  di una dieta troppo ricca di questo tipo di grassi. La NAFLD è una malattia causata dall’accumulo di grassi nel fegato. Generalmente è associata all’obesità  e non desta grandi preoccupazioni perché si sviluppa raramente e non è molto pericolosa. Tuttavia, negli individui che la sviluppano spesso degenera in cirrosi o in malattie croniche del fegato ben più gravi. Per questo motivo i ricercatori guidati da Christopher Byrne, professore all’University’s School of Medicine di Southampton, hanno studiato le cause che contribuiscono alla progressione della malattia, rivelando che l’alimentazione della madre in gravidanza è un fattore determinante.“Troppi grassi saturi nella dieta materna possono influenzare lo sviluppo del fegato del feto, rendendolo più propenso a sviluppare la malattia nel corso della vita. Una dieta non sana, ricca di grassi saturi, nei bambini e nei giovani adulti complica ulteriormente il problema, causando una forma grave di NAFLD più avanti nell’età ”, ha affermato Byrne. Una voce autorevole, considerando che l’University School of Medicine gode di una fama mondiale per i suoi studi pionieristici sulla relazione tra l’alimentazione delle madri in gravidanza e i futuri problemi di salute nei loro figli. I risultati ottenuti si spingono anche oltre la gravidanza. Infatti, secondo lo stesso studio anche i grassi presenti nel latte materno avrebbero un effetto analogo. Ora le ricerche proseguiranno per comprendere come si sviluppi la malattia e in che modo sia possibile prevenirla. Fonte: Bruce KD et al., Maternal high-fat feeding primes steatohepatitis in adult mice offspring, involving mitochondrial dysfunction and altered lipogenesis gene expression (p NA). Hepatology. 2009 Aug 5. [Epub ahead of print]

Publicato: 21/10/2009Da: Bio Blog

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