Quantcast
Meno colesterolo, più salute per il cuore | BioBlog

Meno colesterolo, più salute per il cuore

Categoria: Archivio Medicina alternativa Patologie
Tag: #alimenti #colesterolo #cuore #fitosteroli #malattie cardiovascolari #salute
Condividi:

Le strategie di prevenzione contro il principale fattore di rischio cardiovascolare – il colesterolo – passano dall’alimentazione. L’efficacia in particolare degli alimenti contenenti fitosteroli, in grado di diminuire la colesterolemia fino al 10 %, sono confermate da un Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità . Interviene il Professor Alberto Notarbartolo – Ordinario di Medicina Interna Facoltà  di Medicina e Chirurgia, Università  degli Studi di Palermo. L’aumento di colesterolo nel sangue, ed in particolare della sua porzione “cattiva” (il colesterolo LDL), rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. E combatterlo efficacemente significa aiutare il cuore a mantenersi sano nel tempo. Lo conferma uno studio recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine da un gruppo di ricercatori guidati da Earl Ford secondo cui la metà  delle morti per infarto evitate negli Usa nel periodo 1980-2000 sarebbe legata alla maggior attenzione ai fattori di rischio cardiovascolare, e quindi alla prevenzione. Più in particolare, su un 44 % di mortalità  evitata grazie all’applicazione di un sano stile di vita, quasi un decesso su quattro viene evitato grazie all’abbassamento dei valori di colesterolo. Quali le strategie per affrontare il “nemico” colesterolo? Secondo un rapporto recentemente pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità , la corretta alimentazione rappresenta uno strumento chiave in termini preventivi. Gli esperti dell’ISS raccomandano il consumo di vegetali ricchi di fibra, di ridurre l’assunzione di grassi saturi di origine animale come burro e uova e ovviamente di svolgere una regolare attività  fisica. Inoltre, le moderne indicazioni nutrizionali tendono ad incoraggiare il consumo di alimenti addizionati con fitosteroli, come ad esempio i latti fermentati. I fitosteroli agiscono riducendo l’assorbimento del colesterolo all’interno dell’intestino e consentono quindi di limitare la quantità  di colesterolo che arriva al fegato e che si può ritrovare successivamente nel sangue. “L’utilizzo di fitosteroli che si diffonde in Paesi occidentali è in grado di ridurre senza alcun tipo di rischio la colesterolemia” afferma il Professor Alberto Notarbartolo, Ordinario di Medicina Interna Facoltà  di Medicina e Chirurgia, Università  degli Studi di Palermo. “Un dose di circa 1,6 mg al giorno è in grado di ridurre i livelli di colesterolo dall’8 al 10%. La riduzione del 10% di LDL-C, il colesterolo cattivo, si accompagna in qualsiasi popolazione, in soggetti sani o già  affetti da coronaropatia, ad una riduzione equivalente di eventi cardiovascolari”. Il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità  precisa inoltre che il consumo di alimenti contenenti fitosteroli è indicato per quanti intendono ridurre i valori di colesterolo nel sangue, mentre è consigliabile parlarne con il proprio medico per i pazienti che stanno seguendo un trattamento farmacologico per l’ipercolesterolemia. Senza dimenticare che il cuore si protegge a tavola, e quindi anche l’assunzione di prodotti contenenti fitosteroli va inquadrata nell’ambito di una dieta varia e bilanciata, che comporti il consumo regolare di frutta e verdura. “Aggiungere nella dieta gli alimenti arricchiti di fitosteroli rappresenta quindi una concreta strategia preventiva contro il rischio cardiovascolare utile non solo nei soggetti che hanno un rischio cardiaco medio-basso, ma anche nei soggetti con colesterolemia più elevata e già  in trattamento con farmaci. I fitosteroli hanno infatti un effetto additivo sulla terapia farmacologica” conclude il Professor Notarbartolo. In Italia, è stato recentemente ultimato il primo studio multicentrico nazionale sugli effetti delle bevande a base di latte fermentato, a basso contenuto di grassi e arricchite con fitosteroli nella prevenzione del colesterolo LDL: “Effects of the consumption of a plant sterols-enriched dairy fermented product on hypercholesterolemia management in hypercholesterolemic adults (Danacol)”. Lo studio, condotto in 7 centri italiani (Genova, Ferrara, Perugia, Chieti, Caserta, Catanzaro e Palermo) su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta, ha verificato, per la prima volta, l’utilizzo, l’adattabilità  e l’efficacia di supporti dietetici a base di yogurt arricchito con fitosteroli, in soggetti caratterizzati da un’ipercolesterolemia non massiva, cioè con valori di colesterolo “cattivo” compresi tra 130 e 190 mg/dL. Dallo studio è emerso che già  a partire dalla terza settimana di trattamento, il valore del colesterolo LDL si è ridotto, in maniera significativa, in misura superiore al 10 %.

Publicato: 26/9/2008Da: Bio Blog

Potrebbe interessarti

bitter melon

Un frutto per combattere il cancro al seno

L’estratto di bitter melon (Momordica charantia), un vegetale molto diffuso in India e Cina sembrerebbe in grado di favorire la morte delle cellule di cancro della mammella e di prevenirne la proliferazione. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori americani capitanati Ratna Ray, professore presso il dipartimento di Patologia dell’Università  di Saint Louis.

6/4/2010Bio Blog
Souvenaid

Souvenaid, una nuova bevanda contro l’Alzheimer

Si chiama Souvenaid la nuova bevanda sperimentale messa a punto dalla Rush University Medical Center di Chicago. Souvenaid potrebbe essere in grado di limitare le carenze mnemoniche dei pazienti ai primi stadi della malattia o con una moderata di Alzheimer. Saranno 500 i pazienti sottoposti a questa nuova sperimentazione, queste persone verranno distribuite in 40… Continua a leggere Souvenaid, una nuova bevanda contro l’Alzheimer

5/3/2010Bio Blog

Ridurre il colesterolo con latte fermentato

I latti fermentati addizionati di fitosteroli sono in grado di abbattere di circa il 10% il livello di colesterolo cattivo in soggetti con moderata ipercolesterolemia. Lo dimostra la prima metanalisi compiuta su circa 400 persone che ha analizzato i risultati di 3 lavori già  pubblicati in letteratura sull’effetto di un latte fermentato con aggiunta di… Continua a leggere Ridurre il colesterolo con latte fermentato

19/6/2009Bio Blog

Le promesse del Golden Rice

Potrykus, biologo tedesco ormai prossimo alla pensione e Beyer, biologo e biochimico, nel 1999 sono riusciti a creare il Golden Rice. Il Golden Rice, chiamato così per il suo colore tendente all’oro, è un riso geneticamente modificato, che potrebbe salvare la vita a migliaia di persone nel terzo mondo. Quindici anni di sperimentazione per tentare… Continua a leggere Le promesse del Golden Rice

17/1/2009Bio Blog