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Tubercolosi di Stato? | BioBlog

Tubercolosi di Stato?

Categoria: Archivio News in pillole dal Mondo
Tag: #immigrati #legge #salute #tubercolosi
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Se anche la Camera voterà  a favore il disegno sarà  legge. Con un effetto boomerang per la sanità  pubblica «che farà  più fatica di prima a rintracciare e curare clandestini portatori di malattie pericolose non solo per loro ma per tutta la collettività » come affermato nell’editoriale del direttore Massimo Valsecchi. Lo stesso Fini ha dichiarato a Porta a Porta: «Questa cosa non mi convince. Il medico ha il diritto di curare le persone non di guardare se è un clandestino o meno». Gianfranco Fini ribadisce le sue perplessità  rispetto al pacchetto sicurezza attualmente all’esame di Montecitorio e già  approvato dal Senato e prende posizione in particolare contro la norma che dà  ai medici la possibilità  di denunciare gli immigrati irregolari. Il presidente della Camera spiega che se il medico sarà  costretto a denunciare il clandestino «si creerà  un circuito di medicina alternativo». Uno dei rischi per la salute pubblica è l’aumento dei casi di tubercolosi, malattia infettiva di origine batterica che colpisce principalmente i polmoni e si trasmette tramite le goccioline di saliva con colpi di tosse e starnuti. In Veneto, regione ad alto tasso di immigrazione, i casi di tubercolosi diminuiscono nella popolazione autoctona e crescono in quella straniera. L’unico modo per contenere il diffondersi della malattia è diagnosticarla e curarla in tempi brevi. Anche se i medici non denunceranno i propri assistiti clandestini perché il loro codice deontologico lo vieta, per paura gli irregolari potrebbero fin da subito disertare gli ambulatori, contagiando molte altre persone. [via comunicati-stampa]

Publicato: 13/3/2009Da: Bio Blog

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