Lavarsi i denti per salvare il cuore

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Tag: #cuore #denti #gengiva #legamento alveolo-dentale e cemento radicolare #osso alveolare #parodontopatia #parodontopatia e malattie cardiovascolari #Patologie dentali
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Studi scientifici hanno dimostrato che lavandosi i denti si riducono i rischi di contrarre malattie cardiovascolari.
L’ipotesi è che alcuni batteri che infettano la bocca possano creare dei tappi, definiti placche arterosclerotiche, dai potenziali altamente letali.

Le placche arteriosclerotiche sono degli accumuli di grassi o di tessuti connettivi che limitano la normale elasticità  dei vasi sanguigni. La conseguenza è ovvia, infarto o ictus, processi di trombosi.

L’ipotesi è stata poi avvalorata e dimostrata grazie all’ausilio di numerosi volontari che sottoponendosi a diversi esami prima e dopo la pulizia dentale, hanno fatto scoprire agli scienziati che una corretta igiene dentale ripristina i valori di fibrinogeno e di vitamina C reattiva nell’organismo. Questi valori erano stati alterati da alcune patologie gengivali o più generalmente connesse ad infiammazioni della bocca, in tutte le sue parti.

Curare i denti, oltre che essere una buona abitudine che fa avere denti brillanti e un sorriso meraviglioso, è un buon metodo per evitare patologie cardiovascolari.

Particolarmente importante è anche un corretto stile di vita, attività  fisica, niente fumo, diete povere di grassi.

Ora non vorrei avervi messo sulle spine, un’afta o un ascesso curati e sporadici non sono condanne a morte, gli esempi riportati sono fondamentalmente dovuti a infezioni continue, o ad infiammazioni prolungate e mal curate, in particolare parliamo di parodontopatia, una patologia che colpisce tutti gli apparati di supporto del dente: osso, gengiva, legamento alveolo-dentale e cemento radicolare.

Fonte la Stampa.it

Publicato: 2008-12-22Da: Marketing

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