Quantcast
La pelle artificiale | BioBlog

La pelle artificiale

Categoria: Anatomia Archivio Biotecnologie Mediche Foto e illustrazioni Nanotecnologie robot
Tag: #Nanotecnologie #pelle #ricerca #robot
Condividi:

Fino al 30 luglio si svolge a Sestri Levante una sessione di lavoro fra gli scienziati e i ricercatori impegnati nel progetto europeo RobotCub, la piattaforma umanoide sviluppata dall’Istituto Italiano di Tecnologia. I ricercatori provenienti da alcuni paesi europei e non, lavoreranno assieme per implementare nuove soluzioni tecnologiche da applicare alla piattaforma umanoide: controllo motorio, visione artificiale e apprendimento automatico saranno alcuni dei temi toccati. Al progetto RobotCub aderiscono numerosi centri europei, riuniti in un consorzio e tra i collaboratori internazionali compaiono anche il MIT di Boston. Cervelloni di tutto il mondo a confronto, insomma. Tra le ricerche presenti c’è il brevetto che riguarda la sensorizzazione di superfici non planari, in poche parole la pelle artificiale. In sostanza la nuova nanotecnologia permette di rendere sensibili superfici curve grazie alla disposizione ad un reticolo triangolare di sensori e al supporto flessibile su cui sono fissati. Le applicazioni possibili sono numerose e comprendono diversi ambiti di utilizzo: può fornire indicazioni sia sullo stato interno del sistema, sia sulle caratteristiche fisiche dell’ambiente con cui il robot interagisce. Ulteriori applicazioni possono essere i dispositivi nei quali l’interazione uomo–macchina avviene attraverso contatto fisico o il settore dell’abbigliamento tecnico, nel quale i sensori potrebbero essere utilizzati per misurare lo stato fisiologico della persona che li indossa.

Publicato: 29/7/2008Da: Bio Blog

Potrebbe interessarti

iit

Nanoscopio ottico

Raccontano che vedere qualcosa di più piccolo sia oggi “materialmente” impossibile. Il primo esemplare al mondo di nanoscopio ottico promette di mostrare “dal vivo” particelle fino a 7,6 nanometri, come microcellule e neuroni. Per capire il seguito, infatti, bisogna sapere che un nanometro corrisponde alla miliardesima parte di un metro e che le macchine più… Continua a leggere Nanoscopio ottico

23/1/2010Bio Blog
nanoparticelle arterie

Nanoparticelle intelligenti contro l’arteriosclerosi

I ricercatori di Harvard e del MIT hanno progettato un nuovo tipo di nanoparticella per il trattamento dell’arteriosclerosi. Le nanoparticelle hanno un rivestimento esterno “appiccicoso” che si attacca alla membrana dell’arteria solo nei siti danneggiati. In questo modo, una volta iniettate nel flusso sanguigno le particelle fluiranno nelle arterie per fermarsi dove c’è effettivo bisogno.… Continua a leggere Nanoparticelle intelligenti contro l’arteriosclerosi

20/1/2010Bio Blog

Nanoparticelle contro le cellule tumorali

In alternativa ai farmaci per il cancro usati fino ad oggi, che colpiscono indiscriminatamente sia le cellule sane sia le cellule malate, un gruppo di ricercatori australiani ha messo appunto delle nanoparticelle per somministrare gli agenti terapeutici esclusivamente alle cellule cancerose. La nuova tecnica, sperimentata sui topi e pubblicata sulla rivista Nature Biotechnology, sfrutta delle… Continua a leggere Nanoparticelle contro le cellule tumorali

4/7/2009Bio Blog

Nanoparticelle contro l’impotenza

Scienziati negli Stati Uniti hanno sperimentato con successo una nuova tecnica che consiste in nanoparticelle applicate sulla cute, al momento solo dei ratti, che potrebbero aiutare presto gli uomini con disfunzioni erettili. Il composto di nanoparticelle viene assorbito dai tessuti molto velocemente (il Viagra impiega circa un’ora per entrare in circolo) e agisce favorendo la… Continua a leggere Nanoparticelle contro l’impotenza

30/4/2009Bio Blog