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La gelosia corre sul web | BioBlog

La gelosia corre sul web

Categoria: Archivio Psicologia
Tag: #facebook #gelosia #social network
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C’è chi dice che gelosi si nasce, ma un nuovo studio pubblicato da CyberPsychology & Behavior, rivista che analizza l’impatto di Internet e della realtà  virtuale sul comportamento e la società , dimostra come la continua esposizione tramite web a informazioni relative alle relazioni sociali del proprio partner aumenta la gelosia. Non solo, la continua ricerca di nuovi indizi porta ad un comportamento che è possibile definire additivo. Insomma, una vera e propria dipendenza. L’analisi è stata condotta da ricercatori dell’università  di Guelph (Ontario, Canada) ed ha coinvolto giovani adulti impegnati in una relazione sentimentale. E’ stato, così, riscontrato che coloro che fanno parte di social network come Facebook possono venire a conoscenza di informazioni sui loro compagni che ne aumentano la gelosia. Allo stesso tempo, ciò determina un aumento del tempo passato sul web per mettere in atto una reale sorveglianza online mirata alla scoperta di nuovi dettagli che vanno ad alimentare la gelosia. Sono alcuni degli stessi partecipanti allo studio ad aver definito l’utilizzo di Facebook additivo. Secondo questo studio Facebook creerebbe un circolo vizioso che influenzerebbe negativamente il comportamento e le relazioni. “Questa ricerca, condotta su individui in età  universitaria, è un eccellente punto di partenza per iniziare a porsi nuove domande su come questo forum possa influenzare le dinamiche delle relazioni fra gli adulti ed altri processi sociali”, ha dichiarato Brenda Wiederhold, editore della rivista. Da parte loro, gli autori raccomandano nuovi studi per approfondire l’argomento e capire se questo tipo di fenomeno interessi anche altre tipologie di individui. Fonte: Amy Muise, Emily Christofides, and Serge Desmarais, More Information than You Ever Wanted: Does Facebook Bring Out the Green-Eyed Monster of Jealousy? CYBERPSYCHOLOGY & BEHAVIOR, Volume 12, Number 4, 2009

Publicato: 11/8/2009Da: Bio Blog

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11/9/2009Bio Blog