Quantcast
L'attività  cerebrale durante il sonno | BioBlog

L’attività  cerebrale durante il sonno

Categoria: Archivio Biotecnologie Mediche Patologie
Tag: #cervello #sonno
Condividi:

Il cervello umano si comporta diversamente nelle diverse fasi di una giornata. Oggi vediamo in maniera piuttosto semplice l’attività  del cervello durante il sonno. È possibile studiare l’andamento dell’attività  attraverso il tracciato di un elettroencefalogramma (EEG). Durante la fase del sonno definita nonREM, le onde che si registrano sul tracciato appaiono piuttosto lente nel loro andamento, e talvolta raggiungono dei picchi abbastanza alti, la fase REM è del tutto opposta, le onde sono più veloci e meno regolari, questa fase è simile alla veglia, i tracciati di fatto sono quasi sovrapponibili. Cosa avviene in questa fase? Gli occhi sotto le palpebre eseguono dei movimenti rapidissimi, di qui la sigla REM –Rapid Eyes Moviment– questi movimenti sono segno di un’attività  cerebrale intensa, quasi più intensa di quella abituale di quando si è svegli, il cervello consuma molto ossigeno ed è in questa fase che si sogna. Seppur non sia ancora certo, pare che le forti impennate delle onde dell’EEG, rappresentino delle rielaborazioni velocissime di quanto è stato fatto durante il giorno, le conclusioni che ne derivano si tramuterebbero in immagini, quelle tipiche del sogno. Probabilmente questa è anche la fase dell’apprendimento, quella in cui si memorizzano le cose importanti e non. Recenti studi hanno evidenziato che grazie a questa fase è possibile poteziare l’acquisizione di alcune capacità  ripetitive, come scrivere al pc o andare in bici o fare la stessa strada tutti i giorni senza accorgersi quasi di percorrerla, diciamo che ci troviamo di fronte ad una sorta di automatismo. La fase nonREM e quella REM si alternano ripetutamente nel corso di quello che si usa chiamare sonno, in termini di durata si può arrivare a 50 minuti di sonno in fase REM, in una sola volta.

Publicato: 6/12/2008Da: Bio Blog

Potrebbe interessarti

infinitamente scienza

Infinitamente… scienza!

Conoscere la scienza significa leggerla, ascoltarla, vederla e soprattutto viverla. Tutto questo sarà  possibile durante il festival della scienza “Infinitamente” che si terrà , per la sua seconda edizione, a Verona da giovedì 28 a domenica 31 gennaio 2010. Il nome della manifestazione allude non solo alle infinite possibilità  della mente umana e della ricerca, ma… Continua a leggere Infinitamente… scienza!

28/1/2010Bio Blog

Scoperti nuovi geni responsabili dell’Alzheimer

Scoperti due nuovi geni che hanno un ruolo di particolare importanza nella genesi della malattia di Alzheimer. La ricerca, frutto di una collaborazione europea sulla malattia di Alzheimer, ha dimostrato che particolari varianti dei geni CLU (o APOJ) e CR1 sono associate in modo significativo alla malattia. Lo studio e’ presentato sull’ultimo numero della prestigiosa… Continua a leggere Scoperti nuovi geni responsabili dell’Alzheimer

14/9/2009Bio Blog

Bio-gel rigenera il tessuto cerebrale

Sviluppato un gel innovativo che potrebbe stimolare il tessuto cerebrale a rigenerarsi una volta iniettato nell’area del cervello lesionata. A mettere a punto il nuovo materiale e’ stato un gruppo di bioingegneri della Clemson University, secondo quanto riportato da un articolo pubblicato sul sito di Science Daily. Dagli studi condotti, il gel composto da biomateriali… Continua a leggere Bio-gel rigenera il tessuto cerebrale

6/9/2009Bio Blog

Mallattia di Huntington: il ruolo delle proteine

La malattia di Huntington è una malattia rara degenerativa del sistema extrapiramidale che rientra nel gruppo delle sindromi ipercinetiche. La malattia è stata descritta nel 1872 da George Huntington. Tale patologia si presenta con caratteristiche quali ereditarietà , disturbi del movimento, fra cui còrea (dal greco, danza), disturbi cognitivi e del comportamento. L’età  d’esordio si colloca… Continua a leggere Mallattia di Huntington: il ruolo delle proteine

14/7/2009Bio Blog